In Breve
- Quali modelli vengono prodotti a Melfi?
- A Melfi vengono prodotti la Jeep Compass, la DS N°8, la DS N°7 e la Lancia Gamma.
- Come è cambiata la produzione negli ultimi anni?
- La produzione è diminuita drasticamente, passando da 390.000 vetture nel 2015 a 32.760 nel 2025.
- Qual è il potenziale di vendita della Jeep Compass?
- La Jeep Compass ha un potenziale di circa 33.300 unità nel nuovo ciclo produttivo.
Lo stabilimento di Melfi, uno dei principali centri di produzione di Stellantis in Italia, sta orientando la sua attività verso la piattaforma STLA Medium, introducendo quattro modelli significativi: la nuova Jeep Compass, la DS N°8, la DS N°7 e la Lancia Gamma, le cui preserie sono iniziate a fine agosto. Mentre la Jeep Compass ha già avviato una fase di crescita nei volumi, gli altri modelli contribuiscono ancora in misura limitata alla produzione complessiva.
Negli ultimi anni, la produzione a Melfi ha subito un forte calo rispetto ai livelli di metà decennio. Dopo aver raggiunto un picco di 390.000 vetture nel 2015, la produzione è scesa a 248.100 nel 2019, 163.646 nel 2021, 62.080 nel 2024 e 32.760 nel 2025. Nel primo semestre del 2026, la fabbrica ha assemblato 35.920 veicoli, registrando un incremento dell’88,4% rispetto ai 19.070 dello stesso periodo dell’anno precedente, ma rimanendo distante dai livelli del 2019, quando furono superate le 152.700 unità nei primi sei mesi.
Attualmente, l’organico dello stabilimento è sceso a circa 4.440 dipendenti, a seguito di circa 2.800 uscite incentivate dal 2021, con oltre 300 lavoratori ancora temporaneamente impiegati in altri siti del gruppo. A settembre 2026, la produzione è organizzata su un turno alternato, con un obiettivo di 295 vetture al giorno, ben lontano dalla capacità teorica di circa 400.000 vetture annue su venti turni, come indicato dopo la riorganizzazione del 2021.
Analizzando i recenti numeri di vendita e produzione, la Jeep Compass emerge come il modello con il maggiore potenziale di volumi. Il nuovo ciclo produttivo prevede per la Compass circa 33.300 unità, mentre la DS N°8 ha totalizzato 1.706 esemplari nel 2025 e 1.944 nel primo semestre 2026. Nel 2024, la produzione era ancora suddivisa tra la Compass della generazione precedente, la 500X e la Renegade, con percentuali approssimative del 40%, 30% e 30% rispettivamente. Un anno dopo, i tre modelli hanno totalizzato complessivamente 28.125 unità, mentre la DS N°8 e la nuova Compass insieme hanno raggiunto 4.635 vetture.
La Jeep Compass, ora alla sua terza generazione, ha venduto oltre 2,5 milioni di esemplari a livello mondiale. La gamma di motorizzazioni include versioni e‑Hybrid da 145 CV, plug-in hybrid da 225 CV e modelli elettrici con potenze da 213, 231 e 375 CV (quest’ultima con trazione integrale), permettendo di attrarre una clientela diversificata.
D’altra parte, la DS N°8 si presenta come un modello tecnicamente avanzato, dotato di batterie fino a 97,2 kWh, autonomie prossime ai 750 km e potenze fino a 350 CV. Tuttavia, il suo posizionamento premium e la notorietà limitata del marchio, unita alla scelta iniziale di un’alimentazione esclusivamente elettrica, ne limitano al momento il ruolo industriale su scala ampia. La gamma DS ha registrato circa 13.800 immatricolazioni nell’area UE, EFTA e Regno Unito nei primi sei mesi del 2026, in calo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Per quanto riguarda la Lancia Gamma, sviluppata sulla stessa piattaforma STLA Medium, essa misura 4,67 m di lunghezza, 1,89 m di larghezza e 1,66 m di altezza. La gamma proposta include una versione Hybrid da 145 CV, elettriche da 230 e 245 CV e una versione integrale da 375 CV. Il marchio Lancia ha iniziato un graduale rientro nei principali mercati europei a partire dal 2024, ma le immatricolazioni aggregate Lancia/Chrysler sono scese da 44.877 nel 2023 a 32.651 nel 2024 e a 11.754 nel 2025. Nei primi sei mesi del 2026, Lancia/Chrysler ha raggiunto 6.831 immatricolazioni, con un incremento del 5,2%. Queste dinamiche commerciali limitano la capacità della Gamma di sostenere, almeno nella fase iniziale, volumi paragonabili a quelli della Compass.
La condivisione della piattaforma con modelli come la Peugeot 3008 porta a somiglianze dimensionali e stilistiche, pur mantenendo elementi distintivi per ciascun modello. In conclusione, il rilancio dello stabilimento di Melfi dipenderà principalmente dalla capacità di questi nuovi modelli di generare volumi giornalieri sostenuti, piuttosto che dall’ampliamento del numero di targhette in produzione. La qualità costruttiva delle vetture prodotte a Melfi è considerata in linea con la concorrenza premium tedesca, sia in termini di assemblaggio che di cura realizzativa.
