In Breve
- Qual è l'accordo raggiunto tra UE e Filippine?
- La Commissione europea e il governo filippino hanno raggiunto un accordo di principio su una futura intesa commerciale.
- Qual è il valore degli scambi attuali tra UE e Filippine?
- Gli scambi attuali sono stimati in circa 18 miliardi di euro in beni e 10 miliardi di euro in servizi.
- Quando è stata l'ultima visita della presidente della Commissione UE a Manila?
- Tre anni fa, Ursula von der Leyen si è recata a Manila per rilanciare le trattative.
La Commissione europea e il governo delle Filippine hanno annunciato nella notte di lunedì 21 settembre di aver raggiunto un accordo di principio su una futura intesa commerciale. Questo accordo si inserisce nella strategia comunitaria di diversificazione degli scambi, un obiettivo cruciale per l’Unione Europea nel contesto economico globale attuale.
Attualmente, gli scambi commerciali tra l’Unione Europea e le Filippine sono stimati in circa 18 miliardi di euro per quanto riguarda i beni e 10 miliardi di euro per i servizi. Maroš Šefčovič, commissario europeo al commercio, ha sottolineato l’enorme potenziale di crescita oltre gli attuali livelli di scambio, evidenziando che l’intesa potrebbe aprire nuove opportunità per entrambe le parti.
Questo accordo arriva a tre anni di distanza dalla visita della presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, a Manila, dove aveva cercato di rilanciare le trattative commerciali. Le Filippine rappresentano un mercato strategico per l’Unione, non solo per il volume degli scambi, ma anche per la posizione geografica nel sud-est asiatico.
In un contesto più ampio, l’accordo con Manila si colloca all’interno di una strategia di Bruxelles per diversificare le proprie relazioni commerciali, in particolare in un periodo in cui l’Unione Europea sta cercando di negoziare un accordo economico con la Cina. Quest’ultimo è volto a limitare l’afflusso di merci cinesi, spesso considerate sussidiate, sul mercato europeo. Le negoziazioni con Pechino sono attualmente in corso a livello tecnico, con l’obiettivo di raggiungere un compromesso entro ottobre.
La settimana scorsa, Šefčovič ha avuto una videoconversazione con il suo omologo cinese, Wang Wentao, per discutere le modalità di avanzamento delle trattative. Un portavoce della Commissione, Olof Gill, ha messo in evidenza che, oltre a un impegno autentico, è fondamentale ottenere risultati concreti nella prossima sessione del Consiglio per il commercio e gli investimenti, prevista a Pechino per ottobre, che Šefčovič co-presiederà.
In sintesi, l’accordo di principio tra l’Unione Europea e le Filippine rappresenta un passo significativo verso una maggiore integrazione commerciale e potrebbe avere ripercussioni positive per entrambe le economie. Con il potenziale di espandere gli scambi e rafforzare i legami economici, questa intesa potrebbe rivelarsi cruciale nel contesto delle attuali dinamiche geopolitiche.
