In Breve
- Quando iniziano i pagamenti delle pensioni per luglio 2026?
- I pagamenti delle pensioni iniziano il 1° luglio 2026.
- Qual è il limite per i prelievi in contante?
- Il limite per i prelievi in contante è fissato a 1.000 euro netti.
- Quando sarà accreditata la quattordicesima per i pensionati?
- La quattordicesima sarà accreditata automaticamente a luglio per i pensionati che soddisfano i requisiti.
L’INPS ha ufficializzato il calendario dei pagamenti per luglio 2026, delineando le date e le modalità di accredito per pensioni e altre prestazioni sociali.
Le pensioni verranno accreditate a partire dal 1° luglio 2026 sui conti correnti bancari e postali. Per coloro che preferiscono il ritiro in contante presso gli sportelli di Poste Italiane, il prelievo avverrà seguendo un ordine alfabetico basato sull’iniziale del cognome. È importante notare che il limite per i prelievi in contante è fissato a 1.000 euro netti; per somme superiori, sarà necessario indicare un conto per l’accredito o utilizzare strumenti postali abilitati.
Nel cedolino di luglio, i pensionati che hanno compiuto almeno 64 anni e soddisfano i requisiti contributivi e reddituali riceveranno la quattordicesima. L’accredito sarà automatico per coloro che risultano in possesso dei requisiti entro il 31 luglio; chi maturerà l’età o andrà in pensione nel corso del 2026 riceverà l’importo con la rata di dicembre, se rientra nei limiti previsti.
Per ulteriori dettagli sugli importi, gli interessati possono consultare il modello ObisM e l’area personale MyINPS. Gli utenti abilitati possono anche ricevere notifiche tramite l’app IO.
Per quanto riguarda l’Assegno di Inclusione, il primo pagamento per le nuove domande accolte è fissato al 15 luglio 2026. I beneficiari con rinnovo confermato riceveranno la ricarica a partire dal 28 luglio. Negli ultimi mesi, alcuni accrediti ADI sono stati anticipati di un giorno rispetto al calendario pubblicato, quindi è consigliabile verificare il Fascicolo Previdenziale.
La NASpI non ha una data unica di pagamento, poiché dipende dalla decorrenza della prestazione e dalla data di presentazione della domanda. Indicativamente, i pagamenti per il mese di giugno dovrebbero iniziare tra l’8 e il 10 luglio 2026, seguiti da scaglionamenti successivi.
Per l’Assegno Unico Universale, sono previste due finestre di pagamento: tra il 20 e il 21 luglio per i nuclei già beneficiari senza variazioni, e nell’ultima settimana di luglio per le nuove domande o per chi ha aggiornato l’ISEE o la composizione del nucleo familiare.
Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), un contributo mensile di 500 euro per i percettori “occupabili” inseriti in percorsi formativi, seguirà il calendario dell’ADI. Le domande accolte dopo il 15 del mese precedente saranno pagate dal 15 luglio, mentre le istanze presentate entro il 15 e i pagamenti successivi al primo sono previsti dal 28 luglio.
La Carta Acquisti sarà ricaricata con 80 euro a partire dal 15 luglio 2026. Questa misura è destinata ai cittadini con almeno 65 anni e ai bambini sotto i tre anni che rientrano nei requisiti ISEE e reddituali aggiornati dal 1° gennaio 2026. Il limite ISEE per i minori di tre anni e per i cittadini tra 65 e 70 anni è di 8.230,81 euro; per gli over 70, il tetto reddituale è di 10.974,42 euro.
Le nuove domande devono essere presentate utilizzando la modulistica aggiornata disponibile presso gli uffici postali e sui portali istituzionali. Per conoscere il giorno preciso dell’accredito, è possibile consultare il Fascicolo Previdenziale o l’area MyINPS con accesso tramite SPID, CIE o CNS. Per chiarimenti, è attivo il Contact Center Multicanale al numero gratuito da fisso 803 164 e al numero da cellulare 06 164 164.
