In Breve
- Qual è il valore del piano di investimenti di Conad?
- Il piano di investimenti di Conad ammonta a 2,5 miliardi di euro.
- Quali sono gli obiettivi del piano di Conad?
- Gli obiettivi includono nuove aperture, ammodernamento dei punti vendita e diversificazione dell'offerta.
- Qual è la crescita prevista per Conad nei prossimi anni?
- Conad prevede una crescita annua del 4% per i prossimi tre anni.
Conad, uno dei principali gruppi della grande distribuzione in Italia, ha annunciato un ambizioso piano di investimenti triennale del valore di 2,5 miliardi di euro. L’obiettivo è quello di rafforzare la propria leadership nei settori consolidati e di accelerare la crescita in aree a margini più elevati.
Nel 2025, il gruppo ha registrato un fatturato di 21,72 miliardi di euro, in crescita del 3,83%, e un patrimonio netto che si avvicina ai 4 miliardi. La quota di mercato di Conad è attualmente al 14,86%, con una rete che supera i 3.700 punti vendita e 125 nuove aperture nell’ultimo anno. L’organico conta oltre 75.000 collaboratori, evidenziando la solidità dell’azienda nel settore.
Il primo semestre del 2026 ha mostrato una traiettoria di crescita moderata, con volumi di vendita sostanzialmente stabili e fatturati in lieve aumento. Conad prevede una crescita annua del 4% per i prossimi tre anni, che potrebbe portare il fatturato a circa 28 miliardi di euro entro il 2028, escludendo eventuali acquisizioni.
In risposta ai cambiamenti demografici e alle nuove abitudini di consumo, come famiglie più piccole e un aumento del numero di single e anziani, Conad punta ad ampliare la propria presenza soprattutto nel Nord Italia. Il piano di espansione include l’apertura di parafarmacie, pet store, ristoranti, stazioni di servizio e l’offerta di servizi digitali. Attualmente, questi settori rappresentano un valore complessivo di circa 1 miliardo di euro per il gruppo.
La rete specializzata di Conad comprende circa 200 pet store, 200 parafarmacie e circa 60 stazioni di servizio. Sul fronte digitale, la spesa online per alimentari in Italia si attesta attorno al 5%, ma l’azienda intende utilizzare il digitale non solo per l’e-commerce, ma anche per offrire servizi ed esperienze aggiuntive, come agenzie di viaggio e prodotti assicurativi.
La marca del distributore, che rappresenta il 33,8% delle vendite, ha un valore di 6,5 miliardi di euro ed è cresciuta del 5,7%. Conad sottolinea l’importanza della private label come asse industriale, coinvolgendo centinaia di fornitori, per la maggior parte piccole e medie imprese italiane, e contribuendo al PIL nazionale per 17,8 miliardi di euro.
Francesco Avanzini, direttore generale di Conad, ha dichiarato: “Nel 2025 abbiamo dimostrato che crescere in un contesto complesso è possibile, a condizione di avere le idee chiare su dove si vuole andare. La torta fa sempre 100, ma le fette si stanno ridistribuendo”. Questo approccio evidenzia la strategia di Conad di affiancare al core business offerte legate alla salute, al benessere e al pet care, senza sostituirlo.
