In Breve
- Qual è l'obiettivo del pacchetto di esodo volontario di Microsoft?
- Ridurre la forza lavoro globale offrendo incentivi a 60.000 dipendenti con un 'experience score' inferiore a 70.
- Quali sono i termini dell'offerta?
- Due settimane di stipendio per ogni sei mesi di servizio per chi ha uno score tra 65 e 67, e una settimana per chi è sotto 65.
- Quali investimenti sta facendo Microsoft?
- Investimenti significativi in infrastrutture per l'intelligenza artificiale, tra cui nuovi data center e il chip Maia 300.
Microsoft ha annunciato un pacchetto di esodo volontario rivolto a circa 60.000 dipendenti, una cifra che rappresenta circa un quarto della forza lavoro globale della multinazionale. Questa offerta è destinata a lavoratori con un ‘experience score’ inferiore a 70, secondo la scala interna dell’azienda.
I termini dell’offerta sono significativamente più favorevoli rispetto ai normali incentivi di licenziamento. In particolare, i dipendenti con uno score compreso tra 65 e 67 riceveranno due settimane di stipendio per ogni sei mesi di servizio, mentre coloro che hanno uno score inferiore a 65 riceveranno una settimana di stipendio per ogni sei mesi di servizio. Inoltre, chi accetterà l’offerta avrà accesso a supporto per il collocamento, copertura sanitaria continuata e un prolungamento del vesting delle azioni.
Le decisioni devono essere prese entro dicembre, ma alcuni settori, tra cui marketing, vendite e team di ingegneria, hanno già rifiutato di partecipare all’iniziativa. Nonostante la mancanza di una motivazione ufficiale da parte dell’azienda per questa riduzione del personale, è evidente che Microsoft sta affrontando una fase di trasformazione significativa.
Nei recenti rapporti finanziari, l’azienda ha registrato una crescita dei ricavi del 18% su base annua, raggiungendo poco più di 90 miliardi di dollari. Inoltre, ha aperto 31 nuovi data center e ha inaugurato la struttura Fairwater 1, del valore di 7,3 miliardi di dollari, ad aprile 2026. A ottobre, Microsoft ha anche presentato il chip Maia 300, progettato per l’inferenza con Copilot, che si distingue per la sua efficienza energetica rispetto alle GPU leader del settore.
Con una spesa prevista di circa 50 miliardi di dollari tra luglio e settembre, Microsoft sta investendo in modo significativo in infrastrutture per l’intelligenza artificiale, mirando a consolidare la propria posizione di leader nel mercato. Questi sviluppi potrebbero avere un impatto significativo non solo sulla forza lavoro, ma anche sulla strategia complessiva dell’azienda nel futuro.
