Economia

Blue Origin lancia una raccolta di 10 miliardi di dollari dopo un contrattempo con New Glenn

Razzo New Glenn di Blue Origin

In Breve

Quanto sta raccogliendo Blue Origin?
Blue Origin sta cercando di raccogliere 10 miliardi di dollari.
Qual è la valutazione pre-money di Blue Origin?
La valutazione pre-money di Blue Origin è di 130 miliardi di dollari.
Cosa è successo al razzo New Glenn?
Il razzo New Glenn è esploso durante i test a fine maggio.

Blue Origin, l’azienda spaziale fondata da Jeff Bezos, è attualmente in fase di raccolta di 10 miliardi di dollari, con una valutazione pre-money di 130 miliardi. Questo significativo passo coinvolge investitori di rilievo, tra cui Coatue Asset Management, che dovrebbe contribuire con circa 4 miliardi di dollari, e lo stesso Bezos, che prevede di investire circa 2 miliardi. Il resto della somma proviene da altri investitori, in quello che rappresenta il primo round di finanziamento esterno per l’azienda.

Questa iniziativa arriva in un momento critico per Blue Origin, dopo un recente contrattempo: il razzo New Glenn ha subito un’esplosione durante i test a fine maggio, mentre si preparava per il quarto lancio. Sebbene la causa dell’incidente non sia stata ancora determinata, l’azienda ha espresso la volontà di utilizzare il razzo per lanci entro la fine dell’anno. Tuttavia, per farlo, è necessaria la ricostruzione della piattaforma di lancio a Cape Canaveral, l’unica in grado di supportare il New Glenn.

Rimettere in servizio il New Glenn è diventato una priorità per Blue Origin, specialmente in seguito a un riassetto delle attività focalizzato sul supporto alle missioni Artemis della NASA. Queste missioni rappresentano un’importante opportunità per l’azienda, che mira a consolidare la propria posizione nel settore spaziale.

Oltre al supporto per le missioni Artemis, Blue Origin ha in programma di lanciare e gestire data center in orbita e di realizzare una costellazione di migliaia di satelliti, destinati a fornire connettività a clienti aziendali, governativi e data center. Queste ambizioni si inseriscono in un contesto di rapidi sviluppi nel settore spaziale, dove aziende come SpaceX hanno recentemente completato un’IPO da oltre 85 miliardi di dollari, raggiungendo una valutazione di 1,75 trilioni.

In conclusione, la raccolta di fondi di Blue Origin rappresenta non solo un’opportunità per l’azienda di superare le attuali difficoltà, ma anche un passo strategico verso il futuro, in un settore sempre più competitivo e in espansione.

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redazione

Redazione AtlanteMercati.