In Breve
- Qual è l'obiettivo dell'Opa di Beretta su Ruger?
- L'obiettivo è aumentare la partecipazione di Beretta nel capitale di Ruger fino al 25%.
- Qual è il prezzo fissato per l'Opa?
- Il prezzo fissato per l'Opa è di 44,80 dollari per azione.
- Quando scade l'offerta?
- La scadenza dell'offerta è fissata per il 15 ottobre.
Beretta Holding, il noto gruppo lussemburghese controllato dalla storica famiglia Beretta, ha annunciato il lancio di un’offerta pubblica di acquisto (Opa) parziale su Sturm, Ruger & Co., con l’obiettivo di accrescere la propria partecipazione nel capitale della società fino al 25%.
Le azioni di Ruger hanno registrato un incremento del 9,1% nelle contrattazioni di pre-apertura al NYSE, passando da 37,08 a 40,45 dollari. Questo rialzo arriva dopo una leggera flessione dello 0,4% che il titolo aveva subito nella seduta precedente, chiudendo a 37,23 dollari.
Il prezzo dell’Opa è stato fissato a 44,80 dollari per azione, un valore che incorpora un premio di circa il 21% rispetto alla chiusura del 16 settembre e di circa il 20% rispetto alla media ponderata per i volumi degli ultimi 60 giorni fino al 24 marzo 2026. Beretta intende acquistare fino a 2.400.184 azioni, senza una soglia minima di adesione, e l’esito dell’offerta determinerà l’entità effettiva dell’aumento della partecipazione.
Un aspetto significativo dell’accordo è la possibilità per Beretta di nominare fino a due amministratori indipendenti, una volta soddisfatte le condizioni regolamentari. Il 16 settembre, Ruger ha comunicato che tali condizioni erano state soddisfatte, e il consiglio ha approvato l’accelerazione della scadenza del proprio piano di diritti degli azionisti (poison pill), rimuovendo un ostacolo cruciale all’operazione.
Questa intesa, che è stata definita dopo mesi di trattative e annunciata inizialmente a maggio, ha già previsto il ritiro delle candidature di Beretta al consiglio per l’assemblea del 2026 e un periodo di standstill di tre anni con impegni specifici sulla gestione della partecipazione.
Beretta Holding è già il maggiore azionista di Ruger, con una partecipazione di circa il 10%. Il gruppo controlla oltre 50 società e ha registrato nel 2025 un fatturato di 1,68 miliardi di euro, con un EBITDA di 254 milioni. La sua attività è bilanciata tra il settore civile (circa il 60%) e quello della difesa (circa il 40%).
Pietro Gusalli Beretta, presidente e amministratore delegato di Beretta Holding, ha dichiarato: «Il nostro investimento in Ruger, uno dei produttori più iconici e rispettati del settore, rappresenta una tappa importante per Beretta Holding, in quanto costituisce il nostro primo investimento in una società quotata in Borsa».
La scadenza per l’offerta è fissata per il 15 ottobre, un appuntamento che si preannuncia cruciale per l’evoluzione della vicenda.
