In Breve
- Qual è l'andamento delle Borse europee?
- Le Borse europee registrano un cauto rialzo in attesa del dato sull'inflazione americana.
- Quali titoli stanno guadagnando a Milano?
- Gli acquisti premiano Avio, Prysmian e STMicroelectronics.
- Cosa prevede il mercato riguardo ai tassi di interesse?
- Il mercato valuta al 78% il mantenimento dello status quo sui tassi a fine mese.
Le Borse europee hanno avviato la seduta con un cauto rialzo, mentre gli investitori si preparano alla pubblicazione del dato sull’inflazione americana di settembre. Questa attesa si inserisce in un contesto di prudenza, con la stagione delle trimestrali in corso e sviluppi geopolitici che continuano a influenzare il mercato.
In particolare, a Milano, il FTSE MIB cerca di consolidare le posizioni sopra i 50.000 punti. Le aspettative degli analisti indicano un 78% di probabilità che la Banca Centrale Europea mantenga lo status quo sui tassi d’interesse a fine mese, mentre il 71% prevede un possibile rialzo di 25 punti base a dicembre.
Nel listino milanese, gli acquisti si concentrano su titoli come Avio, Prysmian e STMicroelectronics. Tuttavia, il comparto bancario mostra segni di debolezza, influenzato da trimestrali statunitensi contrastanti e dalla bocciatura, da parte del proxy advisor ISS, delle operazioni di Banca Monte Paschi Siena su Banco BPM e Banca Generali.
Dal punto di vista valutario, l’euro ha registrato un incremento, salendo a 1,1210 dollari rispetto a 1,1193. Anche il cambio con lo yen giapponese ha mostrato un miglioramento, portandosi a 177,40 yen da 177,28. Il rapporto dollaro/yen, invece, è sceso a 158,26 da 158,38.
Nel settore energetico, il future di novembre del WTI ha visto un aumento dello 0,31%, raggiungendo i 94,43 dollari al barile, mentre il Brent per dicembre ha segnato un incremento dello 0,26%, attestandosi a 105,97 dollari. Il prezzo del gas è salito dell’1,6%, arrivando a 87,60 euro al megawattora.
In Asia, Tokyo ha chiuso in lieve calo, con il Nikkei che ha perso lo 0,05%, fermandosi a 67.744,29 punti. John Williams, presidente della Fed di New York, ha dichiarato che potrebbe essere opportuno un nuovo aumento dei tassi quest’anno, evidenziando l’importanza di monitorare l’inflazione, in particolare quella influenzata dall’intelligenza artificiale.
