In Breve
- Quali modelli di speaker Nest ricevono l'aggiornamento?
- I modelli interessati sono Nest Audio, Nest Mini, Google Home e Google Home Mini.
- Cosa include l'aggiornamento firmware?
- L'aggiornamento include miglioramenti audio, ottimizzazioni per i comandi e correzioni di bug.
- Come si può accedere all'aggiornamento in anteprima?
- È necessario iscriversi al Google Home Preview Program tramite l'app Google Home.
Google ha annunciato che sta testando un nuovo aggiornamento firmware, identificato con la versione 3.79.550760, per i suoi speaker Nest più datati. Questo aggiornamento è disponibile attraverso il Google Home Preview Program, ma al momento non è stata comunicata una data ufficiale di rilascio.
Il firmware interesserà modelli come Nest Audio, Nest Mini, Google Home e Google Home Mini, apportando una serie di miglioramenti significativi. Tra le novità, le note di rilascio evidenziano miglioramenti generali nelle prestazioni e nella stabilità, con particolare attenzione a correzioni per lo streaming multimediale e il controllo del volume.
Inoltre, sono previste ottimizzazioni per i comandi vocali e i controlli della smart home, rendendo l’interazione con i dispositivi ancora più fluida. Anche la procedura di setup e la connettività beneficeranno di miglioramenti, in particolare per risolvere problematiche legate al Wi-Fi. Le note includono anche interventi descritti come “Google Assistant entry experience improvements”, che mirano a migliorare l’esperienza utente complessiva.
È importante notare che i modelli Google Home Max e Google Home Speaker riceveranno solo correzioni di bug, ma non saranno inclusi nel pacchetto di aggiornamenti più ampio.
Per chi desidera accedere in anticipo a queste novità, è necessario iscriversi al Google Home Preview Program. Gli utenti possono farlo aprendo l’app Google Home, selezionando “Informazioni dispositivo” e poi “Preview Program” per iscriversi, se idonei. L’aggiornamento, se disponibile, verrà installato automaticamente durante la notte.
Questo aggiornamento rappresenta un passo importante per Google, che dimostra di non aver dimenticato i suoi dispositivi più vecchi, continuando a supportarli con miglioramenti significativi e aggiornamenti regolari.
