Innovazione

Surfshark Completa l’Implementazione Post-Quantum per WireGuard

Immagine rappresentativa dell'implementazione post-quantum di Surfshark

In Breve

Cosa ha annunciato Surfshark?
Surfshark ha completato l'implementazione post-quantum del protocollo WireGuard.
Qual è la funzione dei certificati ML-DSA?
I certificati ML-DSA migliorano l'autenticazione dei server per proteggere le sessioni.
Su quali piattaforme è disponibile l'implementazione?
L'implementazione è disponibile su iOS, macOS e Windows.

Surfshark ha recentemente annunciato di aver completato l’implementazione post-quantum del protocollo WireGuard, un passo significativo nel rafforzare la sicurezza delle connessioni VPN. Questo aggiornamento include l’integrazione di certificati ML-DSA, che migliorano l’autenticazione dei server e proteggono le sessioni da possibili takeover, specialmente in un contesto in cui le capacità quantistiche potrebbero compromettere le firme digitali attuali.

In precedenza, Surfshark aveva già introdotto misure di cifratura e scambio di chiavi post-quantum attraverso l’uso di ML-KEM. L’aggiunta dei certificati ML-DSA segna il completamento del terzo pilastro della sicurezza quantistica, che si concentra sull’autenticazione. Karolis Kaciulis, Leading System Engineer di Surfshark, ha sottolineato che, sebbene molti operatori e grandi aziende tecnologiche abbiano adottato ML-KEM, ci sia una certa esitazione nell’implementare soluzioni di autenticazione post-quantum. Questo è dovuto alla difficoltà di scalare tali certificazioni e alla mancanza di un’infrastruttura pubblica globale per i certificati post-quantum.

Questa iniziativa si basa anche sul lancio di Dausos, un protocollo proprietario progettato con una sicurezza post-quantum completa fin dall’inizio. Un’analisi condotta da Surfshark su 15 piattaforme ha rivelato che solo AWS KMS e Google Cloud KMS hanno implementato ML-DSA, e solo come servizi di gestione chiavi cloud. Inoltre, Apple e Microsoft hanno accesso a ML-DSA, ma non lo hanno attivato di default nei loro browser principali.

L’implementazione di questa nuova funzionalità è attualmente disponibile per gli utenti su iOS, macOS e Windows, con l’intenzione di estendere il supporto a ulteriori piattaforme in futuri aggiornamenti. Questo sviluppo rappresenta un passo avanti cruciale per garantire la sicurezza delle comunicazioni digitali in un’era in cui le minacce informatiche evolvono rapidamente.

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redazione

Redazione AtlanteMercati.