Lavoro

L’Intelligenza Artificiale negli Uffici: Rischi e Stress per i Lavoratori

Lavoratori in un ufficio con intelligenza artificiale

In Breve

Quali sono i rischi legati all'uso dell'AI negli uffici?
I rischi includono stress lavoro-correlato, ansia da prestazione e incertezza occupazionale.
Come influisce l'AI sulla salute mentale dei lavoratori?
L'AI può generare forte stress tra i lavoratori, che si sentono minacciati dalla possibilità di essere sostituiti.
Quali settori sono maggiormente colpiti dallo sfruttamento lavorativo?
Settori come edilizia, logistica, moda e food delivery sono i più colpiti, ma anche il terziario avanzato presenta rischi.

Con l’introduzione dell’intelligenza artificiale (AI) in uffici, call center e servizi clienti, molti lavoratori si trovano a dover addestrare strumenti automatizzati che potrebbero, in futuro, rendere superflue le loro mansioni. Questo nuovo scenario lavorativo solleva interrogativi non solo sulla sicurezza fisica, ma anche sulla salute mentale e sull’organizzazione del lavoro.

Stefano Ruberto, responsabile Salute e Sicurezza della Cgil Milano, ha descritto la situazione attuale come una ‘condizione strutturale’, evidenziando che lo sfruttamento lavorativo è ‘molto pervasivo, molto orizzontale e trasversale ai diversi settori produttivi’. In effetti, a Milano, i settori maggiormente colpiti dallo sfruttamento includono edilizia, logistica, filiera della moda e food delivery. Tuttavia, nel terziario avanzato, si sta affermando una nuova frontiera del rischio: negli impieghi d’ufficio, l’AI non solo sostituisce alcune posizioni, ma genera anche un forte stress tra i lavoratori, che si trovano a dover addestrare quello che percepiscono come un futuro concorrente.

Un ulteriore fattore di stress è rappresentato dall’età dei lavoratori. Una generazione che non è cresciuta nell’era dell’AI deve ora adattarsi a strumenti in continuo cambiamento, il che può risultare particolarmente difficile. Dal punto di vista clinico, i rischi più significativi restano legati alla movimentazione manuale dei carichi, che può provocare patologie dell’apparato muscolo-scheletrico, e allo stress lavoro-correlato. I datori di lavoro sono obbligati a valutare questi aspetti, che dipendono in larga misura dall’organizzazione del lavoro.

In questo contesto, il rischio non riguarda più solo i cantieri. Per gli impiegati, può manifestarsi come ansia da prestazione, incertezza occupazionale e una crescente sensazione di contribuire a rendere più efficiente un software destinato a sostituirli. È fondamentale, quindi, che le aziende affrontino queste problematiche, garantendo un ambiente di lavoro sano e sostenibile per tutti i dipendenti.

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redazione

Redazione AtlanteMercati.