In Breve
- Quali sono i modelli lanciati da OpenAI?
- OpenAI ha lanciato tre modelli: Sol, Terra e Luna.
- Qual è il modello principale di GPT-5.6?
- Il modello principale è Sol, progettato per compiti complessi.
- Quando sarà disponibile l'accesso globale ai nuovi modelli?
- L'accesso globale è previsto entro poche settimane.
OpenAI ha ufficialmente lanciato la sua nuova famiglia di modelli di intelligenza artificiale, GPT-5.6, suddivisa in tre soluzioni distinte: Sol, Terra e Luna. Questi modelli sono stati progettati per soddisfare diverse esigenze, ottimizzando sia le prestazioni che i costi per gli utenti.
Il modello Sol rappresenta la punta di diamante della nuova linea, concepito per affrontare compiti di massima complessità. Sol offre due modalità operative: la modalità ‘max’, che consente un’analisi più approfondita, e la modalità ‘ultra’, che coordina piccoli assistenti per accelerare la gestione di progetti complessi. Questo modello è stato testato con risultati impressionanti, raggiungendo il 91,9% nel benchmark Terminal-Bench 2.1, superando sia il modello standard Sol che alcuni concorrenti sul mercato.
Il secondo modello, Terra, offre prestazioni equivalenti a quelle del precedente GPT-5.5, ma a metà prezzo, rendendolo un’opzione interessante per chi cerca un buon equilibrio tra costo e prestazioni. Infine, Luna è stata progettata per essere l’opzione più rapida ed economica, ideale per chi ha bisogno di contenere i costi operativi.
Attualmente, i modelli GPT-5.6 sono disponibili in anteprima limitata per un gruppo selezionato di partner, grazie a un accordo con le autorità statunitensi riguardo alle norme di sicurezza informatica. L’accesso globale per tutti gli utenti è previsto entro poche settimane.
Un altro aspetto fondamentale di questa nuova generazione di modelli è la sicurezza informatica. OpenAI ha implementato un sistema strutturato per identificare errori e applicare correzioni, ostacolando al contempo i tentativi di attacco. Durante le prove su browser, il modello ha dimostrato di essere in grado di individuare difetti nel codice, senza però riuscire a generare attacchi informatici completi. Le difese sono state progettate su più livelli, includendo blocchi automatici nel testo e controlli in tempo reale per sospendere risposte sospette.
Oltre 700.000 ore di calcolo sono state dedicate alla simulazione di attacchi automatici e alla correzione di vulnerabilità prima del lancio. Questo impegno sottolinea l’importanza della sicurezza nel design dei nuovi modelli.
Dal punto di vista commerciale, i prezzi per l’utilizzo dei modelli sono calcolati per milione di token. Per il modello Sol, il costo è di 5 dollari per i dati in ingresso e 30 dollari per quelli in uscita. Luna, invece, prevede un costo di 1 dollaro in ingresso e 6 dollari in uscita. È stata inoltre introdotta una gestione della memoria temporanea che consente di mantenere i dati in cache per almeno trenta minuti, con costi di lettura scontati.
Per le aziende che necessitano di elevate velocità di elaborazione, è previsto che entro la fine di luglio il modello Sol venga integrato sui chip della piattaforma Cerebras, consentendo di gestire fino a 750 token al secondo, un’ottima soluzione per gestire grandi volumi di lavoro.
