In Breve
- Cosa è la Philips Hue Play Gradient Strip Light Pro?
- È una nuova striscia luminosa progettata per essere posizionata dietro i televisori, estendendo i colori dallo schermo.
- Quali sono le caratteristiche attese della versione Pro?
- Si prevede un miglioramento nella visibilità dei LED e un'esperienza visiva più immersiva.
- Quando sarà disponibile la nuova striscia luminosa?
- Non ci sono ancora dettagli ufficiali su prezzo e data di uscita.
Philips Hue, noto marchio di illuminazione smart, ha recentemente fatto trapelare informazioni riguardanti una nuova versione ‘Pro’ della sua Play Gradient Strip Light. Questa innovativa striscia luminosa è progettata per essere posizionata dietro i televisori, estendendo i colori dallo schermo su pareti e soffitto, creando un’atmosfera simile all’effetto Ambilight.
Il termine ‘Play Gradient Strip Light Pro’ è apparso su alcune pagine ufficiali del marchio, ma al momento non ci sono dettagli disponibili riguardo al prezzo o alla data di lancio. Tuttavia, le aspettative sono alte, poiché questa nuova versione potrebbe rappresentare un significativo passo avanti rispetto ai modelli attuali.
La gamma Gradient Strip è già conosciuta per la sua capacità di sincronizzare l’illuminazione con musica, videogiochi e contenuti televisivi grazie al sistema Hue Play. Se la versione Pro dovesse utilizzare la stessa tecnologia del modello Omniglow, che è in grado di creare gradienti uniformi rendendo meno visibili i singoli LED, potrebbe migliorare notevolmente l’esperienza visiva. Attualmente, i modelli esistenti mostrano i LED in modo più evidente, il che può ridurre l’impatto visivo complessivo.
Per riferimento, il modello Omniglow da 3 metri ha un prezzo di listino di $139.99, £119.99 e AU$279.99. Inoltre, Philips Hue sta preparando il lancio di una nuova Hue Play Screen Sync TV camera, pensata come alternativa più economica alla Hue Play HDMI Sync Box 8K. Questa camera avrà la capacità di replicare i colori mostrati sullo schermo verso le luci smart, senza la necessità di collegare dispositivi esterni, poiché ‘osserva’ direttamente ciò che viene visualizzato sul TV.
Queste novità potrebbero segnare un’evoluzione significativa nel modo in cui gli utenti interagiscono con l’illuminazione domestica e i contenuti multimediali, rendendo l’esperienza visiva più coinvolgente e personalizzata.
