Economia

Aumento delle frodi online durante i saldi estivi: come proteggersi

Aumento delle frodi online durante i saldi estivi

In Breve

Qual è l'aumento delle frodi online durante i saldi estivi?
Le frodi online aumentano significativamente con l'incremento degli acquisti, con oltre 58.800 carte di credito italiane identificate nei mercati underground.
Cosa può fare un consumatore per proteggersi?
Utilizzare carte usa e getta, acquistare solo su siti noti e verificare la presenza del protocollo HTTPS.
Qual è la posizione dell'Italia rispetto alle violazioni di dati?
L'Italia è al secondo posto in Europa per violazioni di dati, con oltre 5.483 codici IBAN utilizzati per attività illecite.

L’inizio della stagione dei saldi estivi porta con sé un incremento delle minacce informatiche rivolte ai consumatori. Con il picco degli acquisti online, cresce anche il numero di portali e-commerce fraudolenti, progettati per rubare i dati di pagamento degli utenti.

Un’analisi annuale ha rivelato che nel 2025 sono state identificate oltre 58.800 carte di credito riconducibili a istituti bancari italiani nei mercati underground e su canali di comunicazione privati. A livello globale, una unità di cyber threat intelligence ha registrato oltre 5,5 milioni di carte di credito violate, con una media giornaliera di circa 15.300 unità.

In questo contesto, l’Italia si colloca al secondo posto in Europa per violazioni di dati, con oltre 5.483 codici IBAN utilizzati per attività illecite. Le frodi sono spesso facilitate dall’assenza di sistemi di autenticazione forte, come il protocollo 3D Secure, che rendono vulnerabili le transazioni su portali privi di standard di protezione avanzati.

Per mitigare i rischi associati agli acquisti online durante i saldi estivi, è fondamentale adottare un approccio rigoroso alla navigazione. Ecco alcuni consigli pratici:

  • Utilizzare strumenti di pagamento virtuali: carte usa e getta possono limitare l’esposizione finanziaria.
  • Acquistare solo su siti e app di rivenditori noti: verificare sempre la reputazione e le recensioni dei venditori.
  • Controllare l’indirizzo web: assicurarsi che corrisponda esattamente al dominio ufficiale del brand e prestare attenzione al typosquatting.
  • Verificare la presenza del protocollo HTTPS: un sito sicuro deve sempre mostrare il lucchetto nella barra degli indirizzi.
  • Diffidare di prezzi eccessivamente bassi: sconti superiori al 30-40% rispetto alle medie di mercato possono essere un campanello d’allarme.
  • Non fornire informazioni sensibili: evitare di condividere credenziali bancarie in risposta a contatti inattesi via e-mail, SMS o telefono.

Adottando queste precauzioni, i consumatori possono ridurre significativamente il rischio di frodi durante i saldi estivi, proteggendo così i propri dati personali e finanziari.

Autore

redazione

Redazione AtlanteMercati.