In Breve
- Quali sono le caratteristiche principali del Beelink ME Pro Creator Edition?
- È un NAS a quattro bay con processore Intel Core i5-13500H, 32 GB di RAM espandibili, e supporto per vari file system.
- Qual è il sistema operativo utilizzato?
- Utilizza FygoOS, una piattaforma proprietaria basata su Linux.
- Qual è il prezzo di partenza?
- Il prezzo iniziale è di 819 dollari in offerta Kickstarter.
Il Beelink ME Pro Creator Edition si presenta come un NAS a quattro bay progettato per offrire elevate prestazioni e modularità, il tutto in un ingombro contenuto. Realizzato in alluminio, questo dispositivo è destinato a professionisti creativi che necessitano di una soluzione di archiviazione potente e versatile.
Il cuore del sistema è rappresentato dal processore mobile Intel Core i5-13500H, che vanta 12 core e 16 thread, con un TDP di 45W. Questo è affiancato da 32 GB di memoria DDR4, espandibile fino a 96 GB, e un SSD di sistema da 500 GB. Inoltre, il NAS è dotato di quattro slot M.2, di cui due NVMe Gen4 x4 facilmente accessibili con dissipatori e due Gen3 x2, uno dei quali è occupato dal sistema operativo.
Con dimensioni di 165 x 121 x 185 mm e un peso di 2,4 kg senza dischi, il Beelink ME Pro Creator Edition è progettato per essere facilmente trasportabile e installabile. Supporta SATA per 4x 2,5″/3,5″ (HDD o SSD) e offre diverse configurazioni RAID, tra cui Basic, Linear, 0, 1, 5, 6 e 10. I file system supportati includono BTRFS, EXT4 e ZFS, garantendo una grande flessibilità nella gestione dei dati.
Le porte disponibili sono numerose: 1x 10GbE LAN, 1x 2.5GbE LAN, 3x USB 3.2 Gen2, 1x Thunderbolt 4, 1x HDMI (fino a 4K) e un jack audio da 3,5 mm. La massima capacità di archiviazione indicata è di 4x 30 TB HDD e 4x 4 TB M.2 NVMe, con possibilità di espansione tramite storage esterno su USB o Thunderbolt.
Un aspetto innovativo del Beelink ME Pro è la scheda madre, inserita in un cassettino estraibile per facilitare la manutenzione e gli aggiornamenti. Beelink ha anche previsto la possibilità di utilizzare schede con architetture diverse nello stesso chassis, aumentando ulteriormente la versatilità del dispositivo.
Il sistema operativo è FygoOS, una piattaforma proprietaria basata su componenti Linux, che offre supporto per ZFS, Btrfs ed ext4. FygoOS include applicazioni per media, backup, virtualizzazione, Docker e gestione di macchine virtuali, oltre a funzioni di collaborazione multimediale come anteprime di file, ricerca AI per immagini, commenti e annotazioni, controlli di accesso e watermark. Alcune funzionalità avanzate sono disponibili a pagamento, con una prova gratuita della business tier, sebbene il prezzo post-trial non sia stato comunicato.
In termini di prestazioni, il Beelink ME Pro risulta sovradimensionato per il semplice file serving. Con quattro dischi da 4 TB in RAID 5 e senza cache SSD, il processore rimane poco sollecitato, registrando trasferimenti di circa 290 MB/s su 2.5GbE e fino a quasi 700 MB/s su 10GbE. Con l’uso di SSD caching, è possibile avvicinarsi a 1.000 MB/s.
Tuttavia, alcune funzioni non sono ancora pienamente supportate; ad esempio, il Thunderbolt attualmente non supporta la modalità Host, indicata come “in sviluppo”. Tra i punti di forza del dispositivo ci sono la costruzione solida in alluminio, il design compatto e le elevate possibilità di memoria ed espansione, mentre tra le criticità si segnalano il lancio iniziale tramite Kickstarter, un solo porto 10GbE, l’assenza di un NPU nel modello con i5 e la mancanza di vassoi tool-less per i dischi.
Il prezzo iniziale per il modello Core i5 13500H parte da 819 dollari in offerta Super Early Bird su campagna Kickstarter, con un listino indicato di 1.169 dollari; i dischi non sono inclusi nel prezzo. In sintesi, il Beelink ME Pro Creator Edition si propone come una soluzione ideale per i professionisti creativi in cerca di un NAS compatto, aggiornabile e con ampia connettività, ma è fondamentale considerare le limitazioni hardware e operative prima dell’acquisto, soprattutto in caso di necessità di AI locale o di consegne immediate.
