In Breve
- Qual è l'obiettivo del protocollo tra Lumsa e Polisophia?
- Formare esperti nell'uso dell'intelligenza artificiale nelle organizzazioni, integrando competenze tecnologiche e valutazioni sociali.
- Chi coordina le attività del protocollo?
- Le attività sono coordinate dal Licaim, il centro di ricerca dell'Università Lumsa.
- Quando e dove sarà presentata la rete di nuovi partner di Polisophia?
- La presentazione avverrà il 30 ottobre a Milano, presso la sede di Assolombarda.
Un’importante iniziativa è stata avviata a Palermo, dove l’Università Lumsa e l’ente di ricerca Polisophia hanno firmato un protocollo triennale. Questo accordo ha come obiettivo la formazione di professionisti capaci di gestire l’intelligenza artificiale (AI) nelle imprese e nelle organizzazioni, integrando competenze tecnologiche con una profonda comprensione delle conseguenze sociali e lavorative di tali tecnologie.
Le attività di formazione saranno coordinate dal Licaim (Lumsa International Research Center for Artificial Intelligence Management), un centro interdisciplinare dedicato allo studio delle implicazioni etiche, giuridiche e sociali dell’AI. Il protocollo è stato sottoscritto dal rettore dell’Università Lumsa, Francesco Bonini, e dal presidente di Polisophia, Ruben Razzante.
Il programma prevede una serie di percorsi formativi, masterclass e attività executive, con un focus su progetti di ricerca che esplorano l’intelligenza artificiale, l’etica e modelli di governance. Inoltre, saranno realizzate pubblicazioni scientifiche e studi, con la partecipazione a bandi nazionali ed europei.
Questo protocollo mira a stabilire un collegamento duraturo tra università, imprese, istituzioni e società civile, promuovendo modelli di utilizzo sostenibili dell’AI che possano generare benefici sociali. L’intento è anche quello di accompagnare cittadini e organizzazioni nella comprensione delle trasformazioni in atto nel mondo del lavoro e della tecnologia.
Il direttore del Licaim, Giovanni Battista Dagnino, ha sottolineato l’importanza di considerare l’AI come un insieme di scelte strategiche e organizzative. Ogni decisione in questo ambito implica responsabilità e necessità di definire obiettivi chiari e modalità d’impiego.
L’accordo è stato presentato durante il convegno “Le sfide delle intelligenze contemporanee. Umanità e artificialità per un’innovazione responsabile”, patrocinato dal Comune di Palermo. Questo evento ha visto la partecipazione di esponenti del mondo accademico, dell’economia e delle istituzioni, evidenziando il valore della collaborazione tra diversi settori.
Ruben Razzante ha dichiarato che lo sviluppo tecnologico deve essere governato affinché possa diventare uno strumento di progresso e crescita per l’umanità, evitando che si trasformi in un moltiplicatore di disuguaglianze. L’accordo tra Lumsa e Polisophia rappresenta un’opportunità per approfondire le conoscenze e costruire strumenti culturali e scientifici.
Polisophia vanta una rete di partner, tra cui Intesa Sanpaolo e Bancomat, che operano come gold partner, insieme ad altre importanti organizzazioni come ABI, Farmindustria, Assolombarda, Centromarca, Hpe e Barilla. La presentazione dei nuovi partner è prevista per il 30 ottobre a Milano, presso la sede di Assolombarda.
